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Italiani, popolo di naviganti, artisti, inventori, santi e poco inclini alla lettura. Sì perché l’italiano medio legge poco e quello che legge, lo legge in qui momenti di ozio forzato, rubati tra un programma tv e una partita di calcio, o in bagno.

LettorePrendendo spunto dalla campagna pubblicitaria di Be2win dove si da’ forza all’idea del “Toilet Marketing” che è una realtà consolidata all’estero, una rete pubblicitaria alternativa che permette ciò che altri canali non permettono più, e sta muovendo i primi passi anche in ITALIA. (cito dal loro sito).

Il concetto è semplice, ognuno nell’espletamento dei propri bisogni fisiologici sente l’impulso😉 di leggere qualche cosa, così a questi signori è venuta l’idea di affiggere manifesti pubblicitari nei bagni pubblici; perché nella toilette, perché già che ci sei, leggi qualcosa, continua lo slogan.

E se nelle toilette pubbliche mettessimo anche dei piccoli romanzi (o anticipazioni, un capitolo o due) di due o tre pagine, la giusta lunghezza di una normale “seduta” e magari con carta riciclabile, usa e getta.

I vantaggi potrebbero essere duplici espletata la funzione, se non è piaciuto il racconto, sarà servito almeno a pulire le terga del lettore, in caso contrario, lo stesso invece non vedrà l’ora di comprare l’intero romanzo per leggerlo in santa pace magari in salotto.